OPEN CALL “OPERATORE DI PERFORMING MEDIA”

PROGETTO
Percorsi Formativi di Teatro Sociale e di Comunità
Cod.: 1042-1-1401-2016
Intervento: Area Artistica – Operatore di Performing Media
DGR. 1401 del 09/09/2016
Progetto approvato con DDR della Direzione Formazione e Istruzione 365 del 15/11/2016

OPEN CALL
per la partecipazione all’intervento “AREA ARTISTICA – OPERATORE DI PERFORMING MEDIA”
masterclass con Carlo Infante (Urban Experience)
rivolta a 10 operatori, organizzatori e mediamaker teatrali e artisti visivi

ESPERIENZE ASTRALI
progettare e agire i media per un performing media storytelling del territorio
Progetto approvato nell’ambito della DGR 1401/2016 a Isfid Prisma dalla Regione del Veneto codice 1042-1-1401-2016 realizzato in collaborazione con La Piccionaia – Centro di Produzione Teatrale

CALENDARIO LEZIONI
lunedì 12 giugno ore 14.00 – 20.00 e 21.00 – 23.00
martedì 13 giugno ore 14.00 – 20.00 e 21.00 – 23.00
mercoledì 14 giugno ore 14.00 – 20.00 e 21.00 – 23.00
data da definirsi ore 14.00 – 20.00 e 21.00 – 23.00

SEDE
Polo Giovani B55 – Contrà Barche 55 (Vicenza)

Requisiti per i partecipanti:
L’intervento masterclass è rivolto ad attori, operatori teatrali e designer dell’immagine che vogliono utilizzare le nuove tecnologie della comunicazione nell’ambito della valorizzazione dei beni culturali, dell’innovazione sociale e della dinamizzazione delle metodologie d’apprendimento, sia in ambito scolastico sia in quello formativo avanzato.

Gli Operatori del settore che intendano innalzare il proprio livello di competenza devono possedere uno dei seguenti requisiti:
1. Versamenti Enpals per almeno 15 giornate nell’ultimo anno o 40 nell’ultimo triennio;
2. Formazione specifica livello post secondario (Con certificazione conseguita presso OdF accreditati o Accademie riconosciute);
3. Riconoscimenti conseguiti a livello nazionale/internazionale

I partecipanti verranno selezionati sulla base del curriculum e delle motivazioni.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro il 31 maggio via mail all’indirizzo: gloria.marini@piccionaia.org.

Dall’esplorazione partecipata via radio alla realizzazione di mappe interattive e di “segnaletiche parlanti”, dalla realizzazione di canali webradio e videostreaming per le auto-narrazioni raccolte sul campo alla videoproiezione nomade: format di performing media per rilanciare la “narrazione” del bene culturale in dinamiche partecipative, come condizione abilitante di rigenerazione urbana e sociale.

Un workshop con dinamiche attive, in cui sarà determinante l’approccio esperienziale “sul campo”, un percorso di ricerca-azione in cui è previsto il rilevamento dei dati relativi l’ambito culturale (in tutta la sua estensione: dalle opere d’arte alle peculiarità del territorio, tra memorie e “paesaggio umano”) perché poi possano essere rivelati, dando forma alle informazioni.

È in questo processo che si sviluppa l’uso dei format innovativi di performing media storytelling in cui la visione e l’ascolto si coniugano a forme particolari di narrazione, inscritte nell’azione performante che rende protagonisti i partecipanti, in un’esperienza espansa anche attraverso i nuovi media digitali. Non a caso uno dei claim delle attività di performing media suona così: “con i piedi per terra e la testa nel cloud”.

Il workshop avrà come esperienze di riferimento sia quelle promosse da Urban Experience sia quelle della Piccionaia, oltre a uno sguardo d’insieme alle poetiche di una sperimentazione teatrale che dagli anni Ottanta ad oggi, attraverso espressioni come il videoteatro, hanno segnato l’evoluzione del performing media.

L’articolazione delle sessioni di lavoro si baserà sull’attività di ricerca sul campo, la registrazione audio (con smartphone) di testimonianze e frammenti poetici e informativi sulle peculiarità del territorio esplorato, il serrato brainstorming di co-progettazione, la realizzazione di “segnaletiche parlanti” con l’uso di mobtag-qrcode che linkano ad audioclip pubblicati sul web e incontri con protagonisti delle pratiche del performing media e dell’innovazione sociale.

Realizzazione di uno storytelling dedicato ai 30 anni del teatro Astra

Dalla sua inaugurazione nel 1936 – come teatro del complesso GIL – fino ad oggi – con il suo inserimento nel contesto formato dall’Università e dal polo giovanile B55 – il Teatro Astra ha vissuto stagioni diverse, trasformazioni interne ed esterne, ma soprattutto è stato la scatola dei sogni per generazioni di vicentini, soprattutto giovani. Oggi, a 30 anni dal restauro e dalla prima stagione teatrale progettata dalla Piccionaia, raccontare la storia di questo centro di produzione culturale fortemente orientato all’innovazione e le nuove generazioni significa confrontarsi con le nuove frontiere dei performing media per proporre allo spettatore un’esperienza immersiva che lo renda protagonista.

Un modo originale per studiare le potenzialità del rapporto dei media digitali a contatto con un infaticabile “tessitore” della rete italiana, Carlo Infante, mettendo in moto mani, registratori digitali, laptop, smartphone e videoproiettori, connettendo e riconnettendo suoni e immagini della memoria con il battito del presente.

Carlo Infante è changemaker, docente freelance di Performing Media, progettista culturale, fondatore di Urban Experience e scenarista per la resilienza futura. Ha diretto, negli anni Ottanta, festival come Scenari dell’Immateriale, condotto (anche come autore) trasmissioni radiofoniche su Radio1 e Radio3, televisive come Mediamente.scuola su RAI3 e Salva con Nome su RAInews24 (nel 2009). Ha ideato (in occasione delle Olimpiadi Torino 2006) format web, come il geoblog (che permetteva di scrivere storie nelle geografie, prima di GoogleMaps), che esplicitano la tensione creativa di una Social Innovation agita nel territorio (come è accaduto con i Performing Media Lab in Salento per La Notte della Taranta, e in Piemonte all’interno di un Bene Confiscato alle Mafie di cui è stato titolare con l’associazione teatron.org). Nel 1996 al Salone del Libro di Torino ha curato il progetto Il Futuro Digitale che ha lanciato il dibattito sulle nuove tecnologie per l’apprendimento e per la Regione Piemonte ha curato i percorsi formativi per le imprese sull’Open Innovation. Ha progettato e condotto percorsi di teatro antropologico in India (con il Teatro dell’Iraa), rassegne di videocreazione in Australia (con FILEF e Melbourne Art Festival) ed happening di drammaturgia sonora (con Multirifrazione di Luigi Cinque) in Brasile. È autore, tra l’altro, di Educare on line (1997, Netbook), Imparare giocando (Bollati Boringhieri, 2000), Edutainment (Coop Italia, 2003), Performing Media. La nuova spettacolarità della comunicazione interattiva e mobile (Novecentolibri, 2004), Performing Media 1.1 Politica e poetica delle reti (Memori, 2006) e di molti altri saggi (+ di 80) e articoli (migliaia) per più testate (tra cui NOVA – Sole24ore, Tiscali e L’Unità, per cui ha curato l’inserto mensile UniTag, e attualmente La Nuova Ecologia, su cui ha una rubrica fissa). È tra i fondatori di Stati Generali dell’Innovazione (con cui nel 2012 si lancia il progetto Roma Smart City in cui si tratta di città resiliente) ne è stato componente del direttivo (come nei decenni precedenti lo era stato dell’Ass. Nazionale Critici di Teatro e della Consulta Nazionale del Video) e fa parte del comitato scientifico di Symbola. Ha curato per l‘Enciclopedia Italiana Treccani (Scienza e Tecnica- doppio volume su Informatica) il saggio Culture Digitali e diversi lemmi correlati. Ora cammina, conversa, sollecita sguardo partecipato, apprende dappertutto, con i walkabout, conversazioni peripatetiche con i piedi per terra e la testa nel cloud.

www.urbanexperience.it

Informazioni
Gloria Marini – La Piccionaia Centro di Produzione Teatrale
334 9187656 – gloria.marini@piccionaia.org

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