Licenza di tortura

Al Polo Giovani B55 un mese di eventi per parlare di tortura: film, dibattiti, libri e fotografie.
In concomitanza con l’inizio della discussione parlamentare su un possibile disegno di legge sul reato di tortura, Arci Servizio Civile in collaborazione con il Comune di Vicenza, organizza al Pologiovani B55 la rassegna “Licenza di Tortura”, per approfondire il tema della tortura di Stato e per sensibilizzare la cittadinanza sulla necessità di una legge.

Il 17 Marzo si inaugurerà la mostra, dall’omonimo titolo, della fotografa Claudia Guido che attraverso 20 scatti racconta la storia di 11 famiglie vittime di violenza da parte delle forze dell’ordine. La mostra, allestita nelle sale interrate del B55, sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 19:00.
Insieme alla mostra e al buffet a sostegno dell’Associazione Federico Aldrovandi, alle 18:30 verrà presentata la graphic novel “I segni addosso” alla presenza della disegnatrice vicentina Elena Guidolin. “I segni addosso”, pubblicazione sostenuta da Amnesty International, è una storia in tre atti: il primo è ambientato nella scuola Diaz durante i fatti di Genova del 2001; il secondo si apre nella prigione di Abu Ghraib; il terzo in una casa durante il ventennio fascista. Una graphic novel che racconta le atrocità fisiche e psicologiche della tortura, senza moralismi, attraverso un segno forte che non lascia spazio a sfumature delicate, e ai neri e bianchi che alternandosi raccontano il rapporto tra vittima e carnefice.

Inoltre ogni martedì sera dal 21 Marzo all’11 Aprile, sempre al Pologiovani verranno proiettati quattro film che raccontano con diversi stili e diverse ambientazioni episodi di tortura: iniziando con Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pasolini, passando alle interminabili 87 ore di TSO di Mastrogiovanni, ai drammi dell’Argentina di Videla per finire con le violenze alla scuola Diaz che hanno screditato l’Italia davanti al mondo.

Il 5 aprile sarà il momento di maggiore approfondimento con la conferenza “Assenza di tortura: un reato senza legge” in cui interverranno voci importanti che da anni si occupano del tema.
Saranno presenti infatti Valentina Calderone, direttrice dell’associazione “A Buon Diritto”, e Claudia Pividori, assegnista di ricerca del Centro di Ateneo dei Diritti Umani dell’Università di Padova; contribuiranno inoltre al dibattito il segretario regionale del sindacato di polizia (SILP CGIL) Fabio Malaspina e Paolo Carlotto del direttivo del sindacato ed esperto di violazione dei diritti umani.

Tutte le iniziative sono ad ingresso gratuito con offerta libera per sostenere i costi dell’organizzazione e per dare un contributo all’associazione “Federico Aldrovandi onlus”.

Ulteriori informazioni:
vicenza@ascmail.it
0444/563831