Cineforum al B55 – CHI BEN COMINCIA vol. 2

Anno nuovo, vita nuova. Film nuovo, regista nuovo. Com’è andare al cinema a vedere il film di un regista al debutto e immaginare di essere davanti al Kubrick del nuovo millennio? è meglio iniziare col botto o puntare al graduale miglioramento?

 

Per festeggiare l’avvento del 2017, al Cineforum al B55 torna “CHI BEN COMINCIA – Le opere prime dei grandi registi”, il ciclo che vuole scavare nel passato dei nostri beniamini cinematografici; quei signori che tanto vogliamo osannare o odiare mentre fuori dalla sala salpiamo verso auliche considerazioni su inquadrature e giochi di luce; i meravigliosi edonisti della macchina da presa, sempre pronti a deluderci o farci spalancare la bocca. Per dirla in salsa stellare: “Il regista è con noi, e noi siamo tutt’uno col regista”.

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I seguenti i film in programma:

  • Being John Malkovich, di S. Jonze (1999): il debutto del re dei videoclip musicali sul grande schermo non poteva essere più esplosivo, con la leggenda che narra che lo script del film arrivi a Jonze passando per le mani del genero Francis Ford Coppola. Il risultato è un meta-film carico di terze pareti rotte, camei surreali e controverse questioni di identità e spersonalizzazione. Non si capisce nulla da questa descrizione? Neanche dal film;)

 

  • A bout de souffle, di J.L. Godard (1960): viene considerato tra i film più importanti della Nouvelle Vague, se non il suo manifesto. La traccia narrativa del film, alquanto macilenta, è poco più di un pretesto per concepire una nuova maniera di fare cinema: destrutturare il patrimonio cinematografico, comunque ammirato (vedasi i rimandi al noir e ai personaggi à la Bogart), sconvolgere le sue tecniche ed i suoi codici, incentivare l’improvvisazione, alla ricerca di una naturalezza che, paradossalmente, evidenzi l’artificiosità del mezzo-cinema.

 

  • Who’s that knocking at my door?, di M. Scorsese (1968): almeno nel suo primo film, Scorsese avrà evitato di tirare in ballo New York e Little Italy? Lasciamo a voi la risposta, in una pellicola che lascia perfettamente intendere quale sarà la direzione che prenderà in futuro il regista. Molto interessante anche la performance di un giovanissimo Harvey Keitel nel ruolo del protagonista J. R., per Mr. Wolf stavolta sarà più difficile risolvere problemi.

 

Ci vediamo, come sempre, tutti i giovedì del mese al Polo giovani B55. Inizio proiezioni alle ore 21.00, mentre le porte si aprono alle 20.00 per chi vuole venire a fare due amichevoli chiacchiere prima del film.

 

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